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A VILLA SPERANZA IL VI°CORSO PER VOLONTARI

In apertura i saluti e i ringraziamenti di Paolo Favari, direttore generale di GMC - Università Cattolica

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Si è aperto con l’intervento di Paolo Favari, direttore generale di GMC – Università Cattolica del Sacro Cuore, il VI° Corso per Volontari organizzato dall’associazione INSIEME dal 4 novembre a Villa Speranza. Dopo aver portato i saluti del Presidente e del Consiglio di Amministrazione al pubblico che affollava l’aula didattica del nostro hospice, il direttore generale ha toccato temi sempre molto cari all’azienda e a lui personalmente. A partire dal ruolo dei volontari, che ha definito “fondamentali” sia per la loro pratica quotidiana di assistenza sia come esempio dell’attività di GMC che, in quanto Società Benefit, ha l’obbligo di perseguire il beneficio comune sul territorio. Ha ringraziato perciò i volontari “di lungo corso” da anni presenti a Villa Speranza e la psicologa Anna Scopa per la sua professionalità e ha espresso il desiderio che diventino sempre più protagonisti nella loro azione che ruota intorno a un “denominatore comune” alla nostra attività: la solidarietà, la gratuità, la generosità e l’impegno. “La vostra presenza, la vostra passione, la vostra opera – ha sottolineato – costituiscono elemento fondamentale per la nostra società”, come peraltro dimostrano i dati diffusi dal Ministero del Welfare il 5 dicembre dello scorso anno, Giornata Mondiale del Volontariato: 340mila organizzazioni in Italia e quasi 6 milioni di persone coinvolte.

favari-2Si è rivolto poi agli aspiranti volontari avvisando che “durante il Corso vi troverete di fronte a tante cose belle ma anche difficili” perché entrare nel mondo delle cure palliative “non è una passeggiata” ma li ha pregati di non desistere perché per l’hospice è essenziale l’opera di tutti, sia di chi è più attivo nella vicinanza ai malati sia di chi può dare il suo contributo in altro modo. E ha concluso con il monito a pensare in grande e con l’apprezzamento per il loro altruismo: “Siete un esempio per tutti noi che lavoriamo a Villa Speranza, per i vostri familiari, per il territorio. Grazie!”.

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