Home

Cura e assistenza al paziente. Tutela e sostegno alla famiglia.

Attività ed eventi

CUORE E FANTASIA: IL SEGRETO DI SORRISI GEMELLI

I clown che riescono a far giocare i pazienti adulti come bambini

img_4590img_4653img_4655img_4623

“Io mi chiamo Capriccio” dice Claudia scuotendo la bella massa di capelli ricci quasi a spiegare il perché del suo nome d’arte…. “E io sono il Dottor Fuffa” aggiunge sorridendo Giuliano, anche se fuffa in gergo vuol dire “roba di nessun valore” mentre, vedendoli in azione, si pensa subito che niente è più lontano dai nomi che si sono scelti.
Perché Claudia e Giuliano sono due clown di SORRISI GEMELLI, una Onlus di Volontari seriamente appassionati e di grande valore che dedicano il tempo libero dal lavoro a intrattenere persone che stanno male, cercando di farle sorridere.
E alla fine ci riescono sempre perché magicamente modulano i loro giochi, gli scherzi, le proposte del tutto surreali, a seconda delle persone e delle situazioni che incontrano.
E così ieri a Villa Speranza si è ripetuto ancora una volta – la terza in pochi mesi – il piccolo miracolo di vedere pazienti adulti scherzare come bambini, facendo bolle di sapone e buffe smorfie, pescare biglietti dalla Scatola dei Desideri, fare con le mani la “terapia dei baci” o ricevere energie da una cordata formata dai clown con le dottoresse del nostro Hospice o con parenti in visita. Riuscendo anche a superare le barriere linguistiche – non tutti i nostri ospiti sono italiani o in grado di parlare – con la gestualità o addirittura con una traduzione simultanea per telefono.
Possiamo dire che ieri in ogni stanza abbiamo ricevuto una lezione di vita che ha toccato il punto più alto e commovente quando una nostra ospite del Congo ha cantato un inno della sua terra “a Dio che mi ama” mentre Giuliano batteva il ritmo sulla scatola dei desideri, trasformata in piccolo tamburo.
Grazie a tutti i Volontari di SORRISI GEMELLI e, se possiamo anche noi pescare un desiderio dalla vostra scatola, tornate presto a trovarci!