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FIRMATO IL MANIFESTO INTERRELIGIOSO. FRA I PROMOTORI GMC – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE

L'importante progetto è partito lo scorso anno dall'Hospice Villa Speranza

Martedì 5 febbraio, dopo più di un anno di lavoro e la presentazione del progetto in un primo “storico” incontro proprio all’Hospice Villa Speranza tra i Rappresentanti delle religioni e i tre Promotori – Asl Roma1, Tavolo Interreligioso di Roma e GMC – Università Cattolica del Sacro Cuore – è stato firmato a Roma nel Complesso Monumentale del Santo Spirito il “Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita”.i-tre
Presenti alla cerimonia anche il Ministro della Salute Giulia Grillo e l’Assessore alla Sanità Regione Lazio Alessio D’Amato.
Il Manifesto, frutto di una particolare sensibilità nei confronti del dialogo interreligioso in ambito sanitario, è un documento importante che definisce in nove punti i diritti per garantire, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il supporto spirituale e religioso per chi si trova nella fase finale della vita.
meneghini“Il contributo di GMC, gestore dell’Hospice Villa Speranza” – ha spiegato il suo Direttore Generale Paolo Favari che ha coordinato tutto il progetto – “è stato di carattere tecnico. Insieme al Tavolo Interreligioso e all’Asl Roma1 abbiamo intrapreso un percorso in cui ci siamo confrontati sulle pratiche del fine vita, mettendole in relazione con le fedi religiose più diffuse nel nostro Paese”.salone2
Il Manifesto è stato presentato in coincidenza con la Settimana dell’Armonia Interreligiosa promossa dall’ONU. Come ha sottolineato Pier Francesco Meneghini, presidente di GMC – Università Cattolica del Sacro Cuore, il Papa sta manifestando anche in questi giorni la propria attenzione al dialogo religioso. Sono veramente grato che oggi, grazie al contributo di tutti, sia possibile apporre la nostra la firma al Manifesto e – ha aggiunto – la nostra intenzione è tradurlo in procedure attive perché non sia un punto di arrivo ma di partenza. salone
Già nel pomeriggio, infatti, è stato avviato un Tavolo di Lavoro formato da rappresentanti “operativi” della Asl Roma1, di GMC, delle religioni e del Volontariato.somma2
Un ringraziamento particolare all’attore Sebastiano Somma che ha letto i nove diritti del Manifesto e ai bravissimi musicisti di II° e III° media dell’Istituto Musicale “G.G.Belli” di Roma con il loro direttore.musica