Home

Cura e assistenza al paziente. Tutela e sostegno alla famiglia.

Attività ed eventi

TRAGUARDI E OBIETTIVI DI GMC NEL REPORT D’IMPATTO 2018

Realizzato con il contributo scientifico di ALTIS e presentato all'Università Cattolica - Roma

72339027_2539652632737119_457285786480410624_n


Supporto psicologico e pratico, relazione umana, profonda fiducia: sono le percezioni estremamente positive suscitate nei familiari che hanno un proprio caro assistito a Roma presso l’Hospice Villa Speranza di GMC, primo esempio italiano di Società Benefit in ambito socio sanitario.


72383319_2542254305810285_8248810860374392832_nÈ quanto emerso da un’indagine condotta nell’ambito del Report di Impatto 2018, realizzato con il contributo scientifico di ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica, campus di Milano e presentato a Roma giovedì 17 ottobre in occasione del Convegno “Un impegno concreto per il bene comune” presso il Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica.

Il convegno, finalizzato a delineare lo stato dell’arte sulle Società Benefit e indicare le prospettive di sviluppo futuro, è stato introdotto dall’avvocato Pier Francesco Meneghini, Presidente di GMC. Sono poi intervenuti la professoressa Stella Gubelli, dell’Alta Scuola Impresa e Società (ALTIS), l’avvocato Marco Cristiano Petrassi del Foro di Milano, Studio SZA, l’avvocato Laura Bellicini del Foro di Roma, Studio Legalitax, e l’avvocato Roberto Cociancich, Foro di Milano, ASSOBENEFIT. Il secondo Report di Impatto di GMC è stato illustrato dal dottor Alessandro Tuzzi, Vicedirettore amministrativo dell’Università Cattolica e consigliere di amministrazione di GMC.

In sintesi è stata una giornata ricca di contenuti che – come ha sottolineato il direttore generale di GMC, Paolo Favari – ha aiutato a fare maggiore chiarezza nel mondo delle Società Benefit in Italia.

72891081_2542254742476908_5990194212035887104_n

Come ha evidenziato Stella Gubelli, docente incaricato di Programmazione e Controllo, Facoltà di Economia, Università Cattolica e Responsabile Area Consulenza di ALTIS  “ ….il Report d’impatto è un documento in cui la società benefit rendiconta gli obiettivi perseguiti e gli obiettivi futuri, le modalità di azione, nonché gli impatti generati verso i propri stakeholder, in coerenza con la natura del beneficio comune individuato in Statuto. Il report di impatto consente di ‘rendere conto’ ai propri stakeholder delle ricadute generate dall’attività d’impresa sulla società, nell’ottica della trasparenza. Ad oggi, il panorama della rendicontazione di impatto nelle società benefit è caratterizzato da una certa eterogeneità. In tale contesto, il report di GMC SB rappresenta un’esperienza di valore.

72283954_2542273249141724_6488460115438469120_n


Nel Report di GMC, che mette in luce i traguardi raggiunti nel 2018,  un’attenzione particolare è stata posta sul vissuto dei familiari dei pazienti coinvolti nella rilevazione dei dati. Sia per quanto riguarda l’assistenza domiciliare sia per quella residenziale, il feedback dei familiari è positivo e si esprime con la percezione dichiarata della grande opera di supporto che le équipe riescono a fornire. Nello specifico, le famiglie riconoscono un grande valore nella possibilità di affidare i propri cari a GMC, presso la struttura o la propria abitazione, e di ricevere supporto psicologico ed emotivo dagli operatori. La dimensione emotiva è centrale nel racconto delle persone coinvolte. L’assistenza ricevuta aiuta i familiari a dare un senso al dolore che si trovano a vivere e consente loro di affrontare questo compito senza senso di inadeguatezza né di insofferenza verso i malati. Un altro importante contributo verso il territorio e la comunità, è l’impegno a garantire al paziente in progressione di malattia, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il supporto religioso e spirituale, sancito dalla redazione del “Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita“.

A prescindere dai risultati positivi, l’obiettivo principale di GMC resta quello di continuare a migliorarsi. Negli ultimi due anni sono stati erogati corsi di formazione per aggiornare la professionalità del personale in cure palliative e per garantire un’adeguata conoscenza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo impegno si è consolidato durante il 2018, introducendo più ore di formazione e attività e iniziative sociali (eventi musicali, laboratori di attività manuali e momenti di festa). Sempre nell’ottica di mettere le persone al centro, è stato messo a punto anche un sistema di valutazione dei servizi ricevuti nella struttura.

I CONTRIBUTI DEI RELATORI

presentazione-alessandro-tuzzi-universita-cattolica-gmc

presentazione-stella-gubelli-altis

presentazione-marco-cristiano-petrassi-studio-sza